L’aumento della popolazione mondiale e i cambiamenti climatici hanno fatto si che le Nazioni Unite e in l’Unione Europea imponessero degli obiettivi ambiziosi per aumentare l’efficienza energetica degli edifici, cioè ottenere le stesse prestazioni di riscaldamento, raffreddamento e produzione di acqua calda sanitaria e lo stesso comfort ambientale utilizzando una quantità molto minore di energia.

Questo è il principio che sottende gli edifici nZEB, dall’inglese nearly zero energy buildings, cioè quegli edifici che hanno un consumo energetico quasi pari a zero, che la Direttiva sulla prestazione energetica dell’edilizia dell’UE descrive come “edifici ad altissima prestazione energetica, determinata conformemente all’allegato I. Il fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo dovrebbe essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili, compresa l’energia da fonti rinnovabili prodotta in loco o nelle vicinanze”.

L’Italia ha recepito i contenuti della Direttiva Europea EPDB ed ha previsto che l’obbligo di seguire i principi nZEB per tutte le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni importanti decorra dal 1 gennaio 2021 (e dal 2019 per gli edifici pubblici).

Nonostante questa scadenza sia ancora piuttosto distante è una buona idea iniziare a capire quali sono gli elementi costruttivi che caratterizzano un edificio nZEB giacché si tratta di edifici che consentono di fare la propria parte nei confronti dell’ambiente evitando lo spreco energetico, al contempo risparmiando somme non indifferenti in bolletta.

Gli impianti efficienti per un edificio nZEB

Perché un edificio possa essere pienamente efficiente e consumi un carico energetico vicino allo zero è determinante che esso venga isolato termicamente e che sia dotato di impianti che permettano di sfruttare fonti energetiche rinnovabili. Tra gli impianti più diffusi ed idonei a questo scopo vi sono: le pompe di calore, gli impianti fotovoltaici, i sistemi di storage e l’isolamento termico.

Pompe di calore

Le pompe di calore sono uno dei sistemi centrali e imprescindibili per un edificio nZEB, permettono infatti di produrre riscaldamento in inverno, raffreddamento in estate ed acqua calda sanitaria durante tutto l’anno. Grazie ad un sofisticato quanto semplice meccanismo questi apparecchi permettono di raccogliere buona parte dell’energia termica presente nell’aria e nel terreno sfruttandola per gestire il clima negli ambienti domestici senza consumare combustibili fossili, costosi e non rinnovabili, e di conseguenza senza produrre emissioni di CO2.

Le pompe di calore sono sempre più diffuse e scelte per gli edifici nZEB perché permettono di far raggiungere elevati livelli di efficienza energetica (la classe di efficienza energetica può innalzarsi fino a 2 classi) con un elevato standard di sicurezza: rispetto ai sistemi tradizionali di riscaldamento sono più sicuri perché viene eliminata la combustione e perché non sono più necessari gli allacciamenti alle linee del gas o a pericolosi serbatori sotto pressione.

Sono inoltre dispositivi poco rumorosi, semplici da installare anche in edifici già esistenti, utilizzabili per rispondere ad una vasta gamma di esigenze e per il loro acquisto è possibile usufruire delle detrazioni fiscali previste a livello nazionale: si possono sfruttare in particolare gli ecobonus 65% e il Conto Termico 2.0.

Fotovoltaico

Naturalmente oltre al riscaldamento, al raffreddamento e all’acqua calda in un edificio è necessario avere la possibilità di usufruire di energia elettrica per poter alimentare le proprie utenze (pompe di calore, illuminazione, elettrodomestici e prese di corrente in genere). Per questo in ogni edificio nZEB ben progettato è installato un impianto fotovoltaico, spesso accompagnato anche da pannelli solari termici, così da poter usufruire di un autoconsumo energetico e di produrre acqua calda sanitaria sfruttando quasi unicamente le fonti rinnovabili.

L’impianto FV, spesso collocato direttamente sul tetto dell’edificio, permette di produrre l’energia necessaria sul momento, ma non solo, l’eccesso può infatti essere ceduto alla rete elettrica attraverso la rete oppure può essere utilizzato in un secondo momento, a seconda delle esigenze, se ci si è dotati di un utile sistema di accumulo.

Sistemi di accumulo

Per sganciarsi maggiormente dalla rete elettrica è poi utile dotare un nuovo edificio nZEB (o un edificio che viene profondamente restaurato in edificio nZEB) di un sistema di accumulo ben dimensionato. Una sorta di batteria che permetta di raccogliere il surplus energetico prodotto dall’impianto solare e di riutilizzarlo quando non vi è produzione energetica: per esempio di notte, consentendo così di utilizzare il meno possibile l’energia proveniente dalla rete.

Prodotti per l’isolamento termico

Una caratteristica imprescindibile degli edifici nZEB è poi quella di essere correttamente isolati in modo da evitare qualunque dispersione termica e conseguente perdita di efficienza: nella loro progettazione è pertanto prioritaria la scelta di un adeguato sistema di isolamento a cappotto e di infissi con telai altamente isolanti e vetri che siano possibilmente basso-emissivi.

Gli edifici nZEB sono l’evoluzione futura del nostro modo di abitare, una collaborazione tra tecnologie sostenibili ed impianti efficienti che permettono di ridurre il più possibile l’impatto dell’edilizia e del comfort abitativo degli edifici. Nei prossimi anni il numero di edifici di questo genere andrà ad aumentare diffondendo sempre più le conoscenze sugli impianti da fonti rinnovabili utili a realizzare una casa o un ufficio ad energia quasi zero.

Si tratta di strutture complesse che spesso, per difficoltà progettuali, realizzative o per via dei costi iniziali consistenti non vengono ancora realizzate con grande frequenza. Tuttavia è possibile per tutti sfruttare una o più di queste tecnologie per rendere la propria abitazione più efficiente e sostenibile ottenendo un vantaggioso risparmio in bolletta e al contempo aiutando a ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera, dotandoci di un’abitazione green con un clima ambientale sempre adeguato.

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